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Indirizzo internet:   www.lelite.it/zizzi.htm
ANGELA ZIZZI
 


Indirizzi:
via A. Susca, 12
via Tarantini, 19
72014 Cisternino (Br)

Quotazione quadri:
da 600 a 2.500 €
«Masseria in Puglia con fieno» - olio
«Masseria in Puglia con fieno» - olio
 
«Trullo pugliese nella boscaglia con brocca» - olio
«Trullo pugliese nella boscaglia con brocca» - olio
 

La pittrice Angela Zizzi è nata a Cisternino (Br), ha studiato all’Istituto d’Arte di Bari ed è stata allieva dei maestri Gallo, Maresca e De Robertis. Ha insegnato Educazione Artistica nella Scuola Statale di Cisternino. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, ottenendo premi e riconoscimenti; ogni anno inoltre tiene una personale a Cisternino. Fra le mostre più recenti si citano: rassegne a Ginevra, Ferrara (Gall. Alba), Milano (Arte Sever), Piacenza (La Spadarina), Torino (Gall. Amica), Lecce (L’Isola Felice), Palermo, Firenze (Accademia, Mostra Europea), Sanremo, Bari (Expo Arte, Rass. Sguardi d’Autore), Foggia (Premio Primavera), Fasano (personale 2013 allo Shoowroom La Stanza di Ulisse). Fra i premi più importanti: 1° premio all’Estemporanea di Cisternino 1991; Premio Repubbliche Marinare con targa Comune di Genova 1992; Premio Giglio Rosso, Firenze 1993; Premio “In art l’isola felice” a Lecce e Trofeo Int. Tour Eiffel a Parigi nel 2007; Premio Acc. Il Marzocco a Firenze, medaglia Gall. Alba a Ferrara, Premio Inno alla Natura a Monreale nel 2008; Premio Pianeta Donne /Gall. Centro Storico 2012, Firenze. Critici: G. Spinelli de’ Santelena, V. Marra, R. Semeraro, D. Conenna, M.L. Semeraro Herrmann, V. Sgarbi, C. Marino, A. Bianco, V. Cracas ed altri. Ha illustrato libri di storia locale e pubblicato il catalogo “Gli aspetti magici di un paese” (Schena Editore). Sue opere si trovano in enti pubblici e collezioni in Italia, Francia, Belgio, Germania, Inghilterra, in America e in altre nazioni. «Il senso dell’opera pittorica di Angela Zizzi lo possiamo definire, sintetizzando, come la ricerca della bellezza nella semplicità. I suoi solari paesaggi pugliesi si offrono all’osservatore nella loro dimensione essenziale, quotidiana, in un moto ispirativo dettato dall’immediatezza emozionale. In questi dipinti si nota la felicità di ricreare con spirito inventivo, un racconto poetico, quasi fiabesco, un luogo della memoria rivissuto con un sincero gusto naïf. I trulli, i paesaggi marini, si strutturano in una dimensione dove la luce e il colore delineano con spontaneità comunicativa un quieto racconto del vivere. Questo gusto della semplicità lo ritroviamo anche nelle sue nature morte, fatte di bilanciata armonia, dove tutte le cose sono nel giusto posto, dove tutte devono essere per ritrovare l’armonia del vivere e dell’esistere, in un equilibrio che non è solo compositivo e formale, ma anche e soprattutto, esistenziale. L’emozione permea tutto l’universo pittorico dell’artista che è sostenuto da una sicura tecnica grafica e coloristica che, nell’apparente semplicità, mostra una convincente forza espressiva. La luce e il colore si risolvono in vibrazioni evocative, di un cromatismo vivo, intenso, espresso con pennellate decise e nette. Il segno non mostra incertezze nella volontà analitica e descrittiva di un racconto che deve essere chiaro, evidente, ma che risulta permeato anche di poesia e magica sensibilità.» (V. Cracas)