Scarica Adobe Flash Player

Indirizzo internet:   www.lelite.it/verrone.htm
MARIA ROSARIA VERRONE
 


Indirizzo:
via Mainolfo, 73
84040 Case del Conte (Sa)
tel. 333 / 9499386

E-Mail:
mverrone@tiscali.it

Internet:
www.mrverrone.it
«Invocazione di aiuto» - materico su tela - 70x50
«Invocazione di aiuto» - materico su tela - 70x50
 
«Punto interrogativo» - olio - 150x100
«Punto interrogativo» - olio - 150x100
 

Pittrice nata a Montecorice (Sa), insegna materie umanistiche all’ITC di Agropoli (Sa). Da sempre affascinata dal mondo dell’arte, inizia a dedicarsi con costanza alla pittura dopo aver ottenuto l’indipendenza economica. Allieva dal 1991 al 1994 del Maestro Nicola Campanella, caposcuola del Naturalismo Polimaterico, predilige la pittura ad olio. Nel corso della sua brillante carriera ha allestito numerose personali e presenziato a molte collettive in Italia (diverse località in provincia di Salerno ed a Novara, Monza, Firenze, Venezia, Roma) ed all’estero (Carrousel du Louvre a Parigi e Roemermuseum a Remchingen) ottenendo premi e riconoscimenti di rilievo (si citano, tra gli altri, il Nobel dell’Arte 2005 a Montecarlo ed il Premio Artista per la Pace a Brindisi, Ass. Arte 74). Hanno scritto di lei illustri critici, tra cui F. P. Alparone, V. Abrami, M. R. Belgiovine, C. Nastro, F. Mezzatesta, G. Russo e S. Sossio. Presente sull’annuario Comed nr. 21, 22, 23, 24 e sulle riviste “Quadri e Sculture” nr. 14, “Nuovi Orizzonti” e “L’Accademia”, sue opere sono esposte presso il Museum of the Royal House of Portugal di Vicenza, il Museo Polivalente di Perito (Sa), il Museo Sciortino di Mondello di Palermo, la Pinacoteca Pietro Volpe di Sessa Cilento (Sa) e le chiese di Case del Conte, Cannicchio e Castellabate. «Maria Rosaria Verrone è un’artista che si colloca in un ambito figurativo in cui appare una visione dell’uomo e della natura connotati da una forte configurazione simbolica. Il suo immaginario pittorico si realizza infatti attraverso un contesto dall’evidente sapore evocativo, in cui affianca un’immagine dall’accattivante istanza naturalistica, ad una ricca rielaborazione surreale ed allusiva. Ella affronta tematiche in cui il sentimento, l’essenza emozionale si muta in fascinazione estetica, in un suadente dialogo tra interiorità e poesia. La natura diventa complice della storia e del destino dell’uomo, delle sue proiezioni intime, nel tentativo di un dialogo e di un rapporto profondo. La scelta cromatica scandisce questa ricerca permeandosi di significati che parlano all’inconscio, attraverso un linguaggio coloristico adeguato, sensibile ed appassionato. Pittura tesa all’armonia compositiva ed estetica, in un felice connubio tra forma e contenuti, creatività e intimo sentimento del mondo.» (A. Bellani)