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Indirizzo internet:   www.lelite.it/trigatti.htm
MARISTELLA TRIGATTI
 


Indirizzo:
via S. Giovanni Bosco, 45
Scaunicco
33050 Lestizza (Udine)
tel. 0432 / 764433
cell. 333 / 3252348
«Chest cîl, chestis monz, cheste înt - Questo cielo, queste montange, questa gente» - olio - 100x50
«Chest cîl, chestis monz, cheste înt - Questo cielo, queste montange, questa gente» - olio - 100x50
 

Pittrice autodidatta, è nata a Lestizza (Udine). Ha sempre coltivato la passione per la pittura e si esprime nell’ambito del più autentico stile naïf. Partecipa dal 1981 alla vita artistica italiana; ha esposto in moltissime mostre e concorsi, ottenendo fra gli altri il Diploma di merito per il contributo all’Arte e alla Cultura 2ª edizione (2013), il Premio Nike alla Galleria Centro Storico di Firenze (2015), Il Premio alla Carriera Artistica dall’Acc. Int. “Greci Marino” Accademia del Verbano di Lettere, Arti e Scienze (2016), il Premio Artistico “La Fiamma dell’Arte” all’Acc. del Marzocco di Firenze (2016), il riconoscimento “Minerva la Dea dell’Arte nel Mondo” all’Accademia Italia in Arte del Mondo di Brindisi (2016), nel 2017 ha partecipato ad Incontri d’Arte, Rassegna Itinerante d’Arte Contemporanea a Villa Benzi-Zecchini, Caerano di S. Marco (Treviso) con inaugurazione a cura di Vittorio Sgarbi. E’ stata recensita su diversi giornali, riviste e cataloghi d’arte fra cui: Corriere di Torino e Provincia, Arte Oggi, L’Elite new. Sue opere sono nelle sedi dei comuni di Lestizza, Eraclea, Bordano e in varie collezioni private. «Maristella Trigatti sa rappresentare, attraverso immagini pittoriche di grande semplicità e forza espressiva, l’amore per la sua terra e i suoi personaggi. Attraverso uno sguardo attento, l’artista ci porta in luoghi reali ma visti come in un’atmosfera incantata, di sogno. E’ una rappresentazione lucida, dove tutto viene evidenziato attraverso una linea che definisce i contorni in modo netto e chiaro, in una luminosità tersa e ricca di colore. Questa pittura non risponde solo ad un’esigenza descrittiva, ma ad un autentico bisogno interiore, è una ricerca dell’essenziale, la necessità cioé di ritrovare e comunicare la sostanza poetica di un determinato luogo. I personaggi che lo animano, fanno parte di questo paesaggio, si fondono con esso, in una composizione naturale, familiare e gioiosa. Attraverso un’immagine che include grandi cieli attraversati da nuvole luminose, montagne e boschi punteggiati da sentieri e rocce, siamo condotti attraverso una vivissima iconografia, in un mondo che mostra i suoi aspetti più magici e fiabeschi e che sembra ricondurci ai mitici luoghi dell’infanzia. Il contesto emozionale si condensa in un ambito composto da ricche atmosfere evocative, uno spazio che, lontano da una situazione urbana spesso alienante, se non violenta, ci appare come un nuovo Eden, un paradiso libero e appagante, dove si riscoprono valori di intima serenità e una rilettura delle proprie radici culturali ed esistenziali. Tutto è risolto con grazia narrativa, un’affabulazione sincera e cordiale fra sogno e riflessione, in un insieme pittorico di particolare fascino ispirativo.» (R. Perdicaro)