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Indirizzo internet:   www.lelite.it/scola.htm
ANITA SCOLA
 


Indirizzo:
via Michelangelo Schipa, 61
80122 Napoli
tel. 081 / 2479929

Quotazione quadri:
da 3.000 a 7.000 €

E-Mail:
anita.scola@virgilio.it

Internet:
www.anitascola.it
«Il tempo si è fermato» - olio - 120x80
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«Paesaggio campano» - olio - 100x70
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Pittrice, è nata a Napoli, dove vive e lavora. Si è diplomata presso l’Istituto d’Arte Boccioni e si è laureata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli sotto la guida del Maestro Carmine Di Ruggiero. Inizia ad esporre le sue opere nel 1990, riscuotendo da subito l’interesse di critica e pubblico. Fra le mostre, in particolare si ricordano le personali tenute presso prestigiosissime location napoletane, quali il Chiostro di Santa Maria La Nova, la Sala S. Francesco delle Monache, la Sala Santa Chiara e le gallerie “A come Arte” e “Napoli 2000”. L’artista ha inoltre esposto a Bologna presso il Centro Arte Bologna, a Milano presso la Gall. Ars Italica, a Sheffield (UK), a Lugano (CH) ed ha partecipato a numerose collettive, tra cui “Expo New York”, “Expo Milano”, “Dioscuri al Quirinale” a Roma, presso il Museo Diocesano di Gaeta ed il Museo Filangieri. E’ accademica per meriti presso l’Academia Neapolis di Pomigliano, l’Accademia Greci Marino di Novara e L’Accademia Terzo millennio di Milano. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti, tra i più importanti i Nobel dell’Arte a Montecarlo e a Milano presso Il Quadrato, il premio onorifico “Il cavalletto d’oro” ad Imperia, il premio alla carriera “Amore universale” a Pomigliano d’Arco ed il premio “Vincenzo Gemito” a Caserta. Hanno scritto di lei i critici G. Grasso, A. Fusco, G. Cardone, E. Bellucci, M.R. Belgiovine, A. De Falco, D. Raio ed altri. «Pittrice figurativa, Anita Scola sa ricreare un mondo poetico, dove i paesaggi e gli ambienti proposti, acquistano una dimensione irreale, come in un sogno. E’ una visione che, partendo da dati oggettivi, si trasfigura mediante un linguaggio allusivo composto di sostanza lirica. Questi luoghi diventano così regioni dell’anima, fuori dal tempo, risolti in un linguaggio pittorico fatto di ritmo e di ricercati rapporti compositivi, con risultati di ampia suggestione estetica. Gli elementi architettonici presenti nelle sue opere appaiono delimitati da una struttura segnica evidente che si ricompone in una spazialità prospettica reinventata, ma che sa, nonostante tutto, proporre una profondità illusoria di forte impatto visivo. Il cromatismo vivace è di un’essenza che oltrepassa il semplice descrittivismo naturalistico, sono masse di colore che si rapportano in attenti giochi tonali, in un contesto espressivo che tende a prefigurare un’altra realtà, una nuova dimensione. L’artista propone una personale interpretazione del mondo che sa coinvolgere emozionalmente, con il mistero di immagini suggestive, dai molteplici contenuti offerti con elegante semplicità.» (A. Bellani)