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Indirizzo internet:   www.lelite.it/pignati.htm
ANNA MARIA PIGNATI
 


Indirizzo:
via U. Bassi, 49
63074 S. Benedetto del Tronto (Ap)
tel. 0735 / 592828
cell. 348 / 9142327

Quotazione quadri:
da 1.500 a 6.000 €
«Soleluna» - acrilico - 70x100
«Soleluna» - acrilico - 70x100
 
«Amore in barchetta» - acrilico - 70x100
«Amore in barchetta» - acrilico - 70x100
 

Anna Maria Pignati è nata a S. Benedetto del Tronto (Ap) nel 1956. Pittrice, soprano, scrittrice e poetessa, si è diplomata all’Ist. Magistrale, all’Acc. di Belle Arti di Macerata (allieva di A. Ginesi e R. Brindisi) e si è specializzata in molte tecniche artistiche. Ha esposto in numerose personali e rassegne in tutta Italia ed all’estero, fra cui ArtExpo a New York, Maestri Italiani del Colore a Taranto, Dublino, Berlino, con l’Accademia dei Dioscuri a Taranto, Dubai, Roma. Fra i tanti premi e riconoscimenti ottenuti si citano: Leone d’Oro a Firenze, Roma e Sirmione; Oscar della Cultura 2010 e 2011 presso la Gall. Centro Storico a Firenze; Gran Premio Unità d’Italia 2011; Nobel dell’Arte 2012 a Montecarlo; nomina di Ambasciatrice Universale della Pace e Premio Int. di Lettere e Scienze “Michelangelo Buonarroti” presso l’Acc. Gentilizia “Il Marzocco” a Firenze. L’artista è inoltre leader per lo sviluppo di un’intensa attività culturale ed intellettuale finalizzata ad affermare l’arte europea nel mondo. Pluriaccademica, è stata recensita da R. Brindisi, V. Sgarbi, F. Puviani, E. Macas, G. Mazzetti, M. R. Belgiovine, F. Banchi, A. Confalone, M. De Vito ed altri. «Anna Maria Pignati traduce in termini pittorici motivi e riflessioni di ampio respiro intellettuale e psicologico. Con un personale approccio iconografico, rafforzato da una sicura tecnica grafica e compositiva, affronta tematiche che riguardano il significato del vivere, dei sentimenti, del rapporto fra gli esseri umani. La sua pittura recupera in questo modo un senso allusivo e simbolico, in una ricerca in cui l’immagine visiva, attraverso il rigore del segno e dello studiato rapporto cromatico, si fa interprete degli aspetti più sensibili della realtà e dell’uomo di ogni tempo. La struttura compositiva ritmica, la forma basata sulla rilettura della figura in chiave di sintesi, il colore non naturalistico ma evocativo, sono tutti elementi di una libertà interpretativa assoluta, volutamente intensa e inedita.» (R. Perdicaro)