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Indirizzo internet:   www.lelite.it/pascali.htm
MARIO PASCALI
 


Indirizzo:
via Don Minzoni, 14
20018 Sedriano (MI)
cell. 338 / 9255208
«Barca con boschetto» - olio - 50x40
«Barca con boschetto» - olio - 50x40
 
«Notturno sul mare» - olio - 50x40
«Notturno sul mare» - olio - 50x40
 

Pittore, è nato a Melendugno (Lecce) nel 1937. Ha studiato all’UNITRE di Milano con i maestri Giampiero Maggi e Umberto Galliani, con i quali ha collaborato per due anni dopo il conseguimento del diploma. Ha tenuto mostre personali a Milano (2005 e 2006 Bar del Museo di Storia Naturale; 2008 Centro Chirurgico S. Ambrogio), Monza (2007 Floricoltura Chiaravalli), Sedriano (2011 Sala M. Costa; 2014 Al Caffè del Borgo Antico nei mesi di febbraio e novembre). Ha partecipato a diverse collettive e manifestazioni d’arte in varie località italiane, fra cui si segnalano le mostre: Arte in Vetrina; 2005, Pittori del Nostro Tempo presso la Biblioteca di Baggio (Milano), dove espone anche alla mostra “Voci del nostro tempo”; Festa patronale di Cusago; 2006 e 2007, Concorso Nazionale Premio Agazzi, Mapello (Bg); 6° Trofeo Arte Ba-Rocco 2007, Milano; 2010, Arte nel Parco, Sedriano (Mi); 2011, Collettiva Miniquadro a Cornaredo (Mi); 2013, Mostra del Miniquadro in Sala Costa, Sedriano (Mi). Ha ottenuto premi e riconoscimenti, segnalazione per merito al Premio Agazzi 2006 e 4° posto ex aequo alla Mostra del Miniquadro 2013 di Sedriano. E’ stato recensito in varie pubblicazioni e più volte sul giornale Settegiorni di Magenta. Sue opere si trovano in diverse collezioni in Italia e Svizzera. «La pittura di Mario Pascali appartiene ad un ambito del linguaggio artistico che affonda le sue radici in quelle correnti espressive che trovano nel vissuto quotidiano, nella memoria, la sostanza ispiratrice della propria sintesi comunicativa. Il paesaggio, naturale o urbano, è inteso come rilettura del reale, visto con gli occhi dell’interiorità, che sa cogliere con immediatezza l’assunto poetico delle cose, filtrato attraverso un’esperienza pittorica che ci restituisce una visione oggettiva e al contempo intimista del mondo. L’equilibrio compositivo sa rendere la dinamica dell’immagine con eleganza strutturale, accompagnata da una ricerca formale e grafica, attenta e riflessiva. La tecnica pittorica, acquisita attraverso una costante esperienza di lavoro, porta l’autore a soppesare, con evidente sensibilità di segno, le possibili opportunità espressive, scelte con coerenza formale ed interpretativa. La luce, viene riscoperta come elemento essenziale nel linguaggio estetico, capace di suggerire stati d’animo, emozioni del vissuto, momenti riflessivi e stimoli visivi. Tuttavia quella di Pascali non è una rappresentazione delle cose solo in chiave romantica, ma è anche una ricerca di verità che si collega con il presente, dettata dall’intuizione interpretativa del pittore. Alla fascinazione strutturale si unisce un timbro coloristico nitido, organico nel contesto di una lettura oggettiva e sensibile. Il paesaggio pittorico acquisisce così una viva espressività che è anche rievocazione e senso del mondo, mostrato con una passione coerente ed equilibrata. In questi dipinti si concretizza un’idea del bello apparentemente semplice, rappresentabile in modo chiaro, diretto che, attraverso una serie di immagini riconoscibili e consolidate, offre una pacata e lirica visione del mondo, che diviene ad un tempo filosofia del vivere.» (V. Cracas)