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Indirizzo internet:   www.lelite.it/mascioli.htm
SILVANA MASCIOLI
 
«Volto come iperconvergenza evolutiva degli elementi - 3» - tecnica mista - 50x70
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«Punto S. 1» - tecnica mista - 50x70
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Nelle sue opere artistiche, Silvana Mascioli si è ispirata inizialmente all’Optical Art per poi progredire in filoni di ricerca personali. Dal 1975 partecipa ad importanti mostre personali e collettive. Fra le più recenti manifestazioni segnaliamo: 2011 - 2012, 54ª Biennale d’Arte Internaz. di Venezia, Pad. Italia, a cura di V. Sgarbi; 2014, 2015 e 2016 Personali al Convento Patriarcale di San Domenico, Bologna; 2015, Expo Milano; Biennale di Milano; Osservatorio sull’Arte Contemp. a cura di V. Sgarbi, Pal. Giustinian Faccanon, Venezia; Rass. d’Arte Contemp. Permanente di Milano; 2016, Palazzo Pont. Maffei Marescotti, Roma; Spoleto Arte; Mostra Int. Montecarlo Calling con Premio Artista Contemporanea nel Mondo, Riconoscimento alla Carriera, Montecarlo; Visioni, Museo V. Crocetti, Roma; 2017, Art Walk, Bi-personale Pal. Zenobio, Venezia; Centro Esp. Belayevo, Mosca; Personali a Palazzo Ducale, Genova e Fortezza Rocca Paolina, Perugia; Bienn. alla Fortezza da Basso, Firenze; Bienn. Int. d’Arte, Pal. Zenobio, Venezia; Gall. Naz. Artmuza, San Pietroburgo; Alviks Bibliotek, Stoccolma; Spoleto Arte verso La Habana, l’Avana; Art Basel, Miami meets Milano e Fiera Spectrum, Miami; 2018, Castel Nuovo, Napoli; Grand Palais, Parigi; Personale Pal. Zenobio, Venezia a cura di L. Trestin; Fond. Master Class, San Pietroburgo. Critici: H. Szeemann, V. Sgarbi, Bonito Oliva, G. Grasso, L. Trestin, D. Nedzova, E. Gollini. Gallerie di riferimento: Milano Mag, Genova CAD, Spoleto Arte, Bologna Wikiarte.« L’opera pittorica di Silvana Mascioli utilizza un linguaggio che mostra le possibilità del segno come stimolante mezzo espressivo di una lettura della dimensione interiore dell’uomo. Una ricerca dove eleganza formale e momento ispirativo si condensano in un’iconografia emblematica, dove la linea diventa struttura ottica, creatrice di un contesto dinamico e sensibile, cromaticamente indagato.» (R. Perdicaro)