Scarica Adobe Flash Player

Indirizzo internet:   www.lelite.it/gallo.htm
CARLA GALLO
 


Indirizzo:
via Roma, 279
62100 Macerata
tel. 0733 / 36082
cell. 347 / 1249221

Quotazione opere:
da 1.000 a 5.000 €

E-Mail:
bertarellinik@alice.it  
«Palcoscenico della memoria (serie Paesaggi)» - olio - 80x80
«Palcoscenico della memoria (serie Paesaggi)» - olio - 80x80
 
«Tramonto sul mare (serie Paesaggi)» - olio - 80x50
«Tramonto sul mare (serie Paesaggi)» - olio - 80x50
 

“Vivo tra i colori per dare un senso alla mia vita”

Pittrice, si è diplomata all’Istituto d’Arte di Macerata. Allieva dei Maestri P. Magri Tilli, N. Ricci e V. Monti, dopo il diploma ha iniziato a partecipare a numerose collettive, estemporanee e manifestazioni culturali. Figurativa ispirata ai pittori del Rinascimento, nelle sue opere sono rappresentati scorci della terra marchigiana, nature morte, animali, volti di bimbi, figure femminili. Dopo aver interrotto per un lungo periodo la sua attività a seguito di una “malattia rara”, ha ripreso a dipingere e numerose sono le sue presenze in rassegne e collettive in varie città italiane con premi e riconoscimenti. Tra gli eventi più recenti: 1ª Bienn. della Creatività al Palaexpo di Verona, Trofeo il Tempio - 1° Premio Trinacria al Museo G. Sciortino di Monreale e Tavolozza d’Inverno negli anni 2012, 2013 e 2014 agli Antichi Forni di Macerata. Selezionata ogni anno alla Marguttiana d’Arte di Macerata e segnalata nel 2014 con un Attestato di Merito Artistico. Nel 2015 ottiene il Premio Biennale per le arti visive Il Leone dei Dogi a Venezia. Nel 2016 ha ricevuto il Diplome de Mérite quale premio alla carriera dall’Associazione Galleria Centro Storico di Firenze ed una targa premio alla mostra The Best Modern and Contemporary Artists di Vienna. E’ stata più volte recensita su giornali, riviste e cataloghi d’arte, tra cui i periodici Over Art ed Effetto Arte a firma di noti giornalisti e critici. Le sue opere sono in collezioni pubbliche e private. «La pittura di Carla Gallo mostra una vicinanza ispirativa con la pittura del passato, in particolare rinascimentale, di cui sa cogliere la lezione compositiva e formale. Si nota una ricerca di equilibrio strutturale, in cui si condensa una volontà di ritrovare un senso di pace e appagamento estetico. Un’attenzione alle cose, ai sentimenti, una ricerca di bellezza che nell’emozione realistica, sensibilmente proposta, ritrova un modello interpretativo quanto mai efficace. Sono opere di un lirismo accattivante e coinvolgente, in cui il senso della memoria si fonde con l’osservazione della natura e delle figure. La morbidità del segno, assieme ad una luminosità cromatica dai risvolti evocativi, realizzano un immaginario rivissuto con amabilità interpretativa e poetica visione del mondo.» (R. Perdicaro)