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Indirizzo internet:   www.lelite.it/costantini.htm
VINCENZA COSTANTINI
 


Indirizzo:
Studio in via dei Ciceri,15
00175 Roma
tel. 06 / 45422542
cell. 348 / 2401811

Quotazione opere:
incisioni 250 €
dipinti 700 €
sculture (terracotta, cartapesta) 700 €
tecniche miste su carta 450 €

E-Mail:
vincenzacostantini@gmail.com
Internet:
www.vincenzacostantini.com
«Ai margini della notte» - altorilievo in cartapesta e acrilico - 78x54
«Ai margini della notte» - altorilievo in cartapesta e acrilico - 78x54
 
«Mondi paralleli» - t.m. su carta - 30,5x45,5
«Mondi paralleli» - t.m. su carta - 30,5x45,5
 

Pittrice, scultrice e incisore nata a Sora (Fr), si è diplomata al Liceo Artistico ed in seguito all’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha insegnato Arte e Immagine alla scuola media statale. Ha lavorato nell’esecuzione di vetrate artistiche presso la fabbrica di arte sacra con sede a Cecchina (Roma). Ha partecipato a varie mostre personali e fra le collettive più recenti, si segnalano nel 2017: “Generazioni” presso il Museo Civico U. Mastroianni, Marino; “Arte a Palazzo” Pal. Fantuzzi, Bologna; “Living Nature” Macro Testaccio, Roma; Galleria Farini, Pal. Fantuzzi, Bologna. Nel 2017 ha ottenuto il Premio Leonardo da Vinci, alla 2ª Biennale d’Arte, Cesenatico. Il suo lavoro è recensito sul Catalogo Mondadori 2017, all’interno del dossier “Spoleto Festival”. « L’universo femminile è il contesto privilegiato dove si svolge la ricerca artistica di Vincenza Costantini, in cui si può leggere un itinerario figurativo ricco di variegati e complessi riferimenti iconografici. Nel dipinto “Frammenti di un ricordo” l’immagine femminile si presenta all’interno di una struttura lessicale composita, dove la figura appare come sezionata, rapportata in schemi simbolici drammatici e sensuali. Il colore partecipa al racconto mostrando una sensibilità vigorosamente espressiva, evocativa di una coerente dialettica interiore. Altre volte il segno si fa ancora più ritmico, rapido, pronto all’esaltazione di una corporeità evocata e reale, in un cromatismo di vivido risalto. Ma l’artista è pronta a sorprenderci, nel suo viaggio estetico alla scoperta dell’eterno femminino è capace di cogliere diversi aspetti e nuove espressività, come nell’incisione intitolata “Il fiore della terra” in cui notiamo un tratto lieve ed elegante, sinuoso ed evocativo nei suoi riscontri simbolici. L’evidente capacità grafica si pone al servizio di un linguaggio teso ad elaborare atmosfere densamente liriche, sospese in un intenso intimismo dove la figura sembra porsi in simbiosi con l’elemento naturale. Nella modellazione il racconto si arricchisce dell’aspetto volumetrico, fatto di forme morbide ed avvolgenti, in una sensuale metamorfosi che riprende e sviluppa il rapporto donna-natura. Coerente atto poetico in un percorso estetico di rara intensità.» (R. Perdicaro)